[ALGANT] primo anno Milano vs Padova

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Re: [ALGANT] primo anno Milano vs Padova

Messaggioda maurer il sab 5 lug 2014, 12:36

Bertolini è attualmente ad Essen. :)

Si, concordo che la scelta si sia ristretta notevolmente da quando l'abbiamo fatto noi. La terna commutativa-omologica-schemi non esiste più... :(
Solo commutativa e omologica/omotopica, direi... Anche il corso semestrale di Van Geemen di varietà complesse è stato accorciato, se ben ricordo.
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Re: [ALGANT] primo anno Milano vs Padova

Messaggioda Feanor il sab 5 lug 2014, 16:08

user48406 ha scritto:Dipende da me in che senso? Quali sono le principali differenze?

E anche in che modo "dove vorrei andare il secondo anno" influenza questa scelta? Non posso, in entrambi i casi, scegliere una qualsiasi delle sedi che aderiscono al progetto?


Ti ha risposto esaurientemente maurer: dipende molto da come riesci a (forte) stress, da quanto sei competitivo, dai tuoi prerequisiti, dall'argomento sul quale vorresti lavorare, ...

Per esempio, appunto, se vuoi andare ad Orsay da Milano, è sostanzialmente necessario passare l'esame di Commutativa (la prima parte) a Dicembre; ed è tutto fuorché un esame banale.

Per la selezione, non fatevi grossi problemi: se hanno preso me, prendono tutti :P

maurer ha scritto:Si. Pero' ci sono dei vincoli. Ad esempio un esame di fisica matematica o di analisi numerica lo devi dare per forza. Quella non è una cosa a cui il dipartimento puo' opporsi.

Oppure di Probabilità. Io ho scampato quella... meraviglia di esame numerico con un discreto corso di Measure Theoretic Probability. Credo che crediti di questo tipo siano necessari per poter ricevere la laurea in nome dello Stato Italiano (suona maestoso, no?).

Ousia ha scritto:Per il momento non ho visto abbastanza per decidere quale dei rami filo-algebrici mi interessi di più, ma la Topologia Algebrica mi è piaciuta davvero molto ed in particolare quel che ho visto di algebra omologica. Anch'io sono molto indeciso sul posto in cui fare domanda.

Se davvero ritieni che la Topologia Algebrica sia la tua strada, ti consiglio davvero di cuore di prendere in seria considerazione l'opzione di un Master a Nijmegen (click). (Soprattutto per il grandioso carnevale! :mrgreen: ).

P.S.: se avete intenzione di frequentare corsi in Francia o Nederlandia, mettevi l'anima in pace per i voti, siccome 8/10 sarà un buon voto, 9/10 un voto eccellente, eccezionale, 10/10... è in odore di santità. Il sistema di valutazione è differente e, per esempio, la media olandese (non ricordo se per matematica o in generale) è 6/10. Anche perché oltre all'appello ufficiale c'è (sovente) un re-take; e basta. Mi è capitato di prendere 8,5 di un esame con altre 35/40 persone per poi realizzare che era il miglior voto dello scritto.
In sostanza, è bello e stimolante mettersi alla prova per i grades, ma non usciteci matti, ecco.
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Re: [ALGANT] primo anno Milano vs Padova

Messaggioda maurer il dom 6 lug 2014, 14:09

Feanor ha scritto:P.S.: se avete intenzione di frequentare corsi in Francia o Nederlandia, mettevi l'anima in pace per i voti, siccome 8/10 sarà un buon voto, 9/10 un voto eccellente, eccezionale, 10/10... è in odore di santità. Il sistema di valutazione è differente e, per esempio, la media olandese (non ricordo se per matematica o in generale) è 6/10. Anche perché oltre all'appello ufficiale c'è (sovente) un re-take; e basta. Mi è capitato di prendere 8,5 di un esame con altre 35/40 persone per poi realizzare che era il miglior voto dello scritto.
In sostanza, è bello e stimolante mettersi alla prova per i grades, ma non usciteci matti, ecco.


Si, in Francia è la stessa cosa. La media del 16/20 è considerata molto buona. E in genere 20/20 non viene mai dato (salvo rari casi).
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Re: [ALGANT] primo anno Milano vs Padova

Messaggioda Michele Fornea il mar 8 lug 2014, 14:14

Scrivo anche io la mia esperienza visto che è stata diversa da quelle precedentemente descritte.
Quest'anno sono stato a Parigi e mi sono trovato molto bene, ho trovato insegnanti gentili e disponibili e compagni di corso molto alla mano. Se uno ci va con la voglia di lavorare e studia con costanza dall'inizio dei corsi facendo molti esercizi, supera tranquillamente tutti gli esami. I professori creano un terrore psicologico per Parigi per fare selezione e mandare solo quelli che hanno veramente voglia di lavorare, ma secondo me non è reale.

Poi consiglio di tenere la mente aperta e sperimentare tutto quello che viene offerto dall'Algant. Per esempio, ho avuto la fortuna di fare il primo anno a Montrèal ed è stata una esperienza meravigliosa. Sono partito credendo che ci fosse solo la geometria algebrica e ho scoperto che esiste la teoria dei numeri e che è un campo emozionante dove tutti i settori che credevo per lo più disgiunti si mischiano per risolvere i problemi aritmetici.

Un addendum. A meno che non si voglia espressamente lavorare con la teoria della categorie, l'impatto sulla matematica di tutti i giorni non è così elevato. Sicuramente è cosa buona e giusta avere una conoscenza di base del formalismo, ma penso che studiarsi un po' di algebra commutativa tra l'Atiyah-McDonald e il Reid abbia la precedenza all'inizio del master.
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Re: [ALGANT] primo anno Milano vs Padova

Messaggioda killing_buddha il mar 8 lug 2014, 15:19

A meno che non si voglia espressamente lavorare con la teoria della categorie

Chia-ma-to?
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Re: [ALGANT] primo anno Milano vs Padova

Messaggioda maurer il mar 8 lug 2014, 15:47

Michele Fornea ha scritto:Un addendum. A meno che non si voglia espressamente lavorare con la teoria della categorie, l'impatto sulla matematica di tutti i giorni non è così elevato. Sicuramente è cosa buona e giusta avere una conoscenza di base del formalismo, ma penso che studiarsi un po' di algebra commutativa tra l'Atiyah-McDonald e il Reid abbia la precedenza all'inizio del master.

Diciamo che a meno che non si voglia lavorare in settori specifici della matematica, non è un argomento cosi' fondamentale. Io sicuramente non mi occupo di teoria delle categorie, pero' senza (infinito) categorie quello che faccio non avrebbe nemmeno senso.

Ovviamente l'algebra commutativa e quella omologica hanno la precedenza su alcuni argomenti di categorie (estensioni di Kan e calcolo degli end ad esempio non sono cosi' utili in primissima istanza...), ma ci sono alcune nozioni (Yoneda, universali, limiti e colimiti) che andrebbero imparate a monte, cosi' non si inizia di certo a studiare algebra commutativa dai teoremi isomorfismo (si danno per scontati e basta). Just my 2 cents...
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